La prigione più economica ed efficiente di tutte: la tua mente.

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Coloro che traggono profitto dal tenerci divisi e continuamente in guerra non vogliono che pensiamo in termini di somiglianze. Se lo facessimo, lo facessimo potremmo vedere il modo in cui questa enfasi appresa sulle differenze ci permette di essere manipolati e fuorviati, come ci insegna a

La prigione più economica ed efficiente di tutte: la tua mente.

 

Dalla culla in poi ci viene insegnato deliberatamente a pensare in modi che giovano ai nostri predatori. Questo è fatto da coloro che traggono profitto da questi fallimenti logici intenzionalmente generati.

Ti è stato insegnato a concentrarti e ad identificare le differenze - differenza di colore, dimensione, forma, consistenza, materiale, trasparenza - qualsiasi tipo di  differenza era importante ed enfatizzata e dovevi riconoscerla e annotarla. L'identità o la somiglianza delle  cose erano usate semplicemente come un mezzo per identificare le differenze. Perché?

Perché riconoscere le somiglianze intrinsecamente non è importante quanto riconoscere le differenze?

Senza prima riconoscere le somiglianze, non saremmo in grado di discernere le differenze, ma le somiglianze vengono minimizzate perché le somiglianze forniscono la base per l'unità, la pace e la compassione.

Coloro che traggono profitto dal tenerci divisi e continuamente in guerra non vogliono che pensiamo in termini di somiglianze. Se lo facessimo potremmo riuscire a vedere il modo in cui questa enfasi appresa sulle differenze ci permette di essere manipolati e fuorviati, come ci insegna a temere, come nutra pregiudizi di ogni genere e come ci renda pedine suscettibili di guerrieri e demagoghi.

Questa precoce enfasi sulla percezione delle differenze ci porta anche a pensare in termini di parti invece che di interi, e in termini di "noi" contro "loro". Questo stesso pregiudizio percettivo appreso risulta nel pensare istintivamente in termini di “o/o” quando saremmo più obiettivi meglio serviti da pensare in termini di “e/e“.

Ci viene insegnato a pensare in termini di dualità infinita: buono contro cattivo, ricco contro povero, giusto contro sbagliato, nero contro bianco, fascisti contro comunisti, musulmani  contro cattolici: tutto perché è più facile limitarci, controllarci e manipolarci quando si pensa in questo modo. I "padroni di schiavi" mettono in piedi i due pungoli differenziali e ci guidano all'infinito tra loro e il nostro modo di pensare modellato che ci impedisce di liberarci. Diventiamo come “bestie stupide e spinte” intrappolate tra la carota e il bastone, senza mai fare domande sul “chi” ci sta manipolando e/o per quali ragioni.

Allo stesso modo ci viene insegnato a pensare in termini di gruppi, non di individui. Il valore del "lavoro di squadra" e della "struttura di comando" e ci hanno frustati fino a  farci sentire inutili e paralizzati come individui. Accettiamo innocentemente concetti come "colpa collettiva" o “dolore condiviso" o "azione di gruppo", nessuno dei quali esiste realmente.

L'individuo è l'unità di misura dell'esperienza umana, ed è anche il limite e l'espressione di tutta l'esperienza umana. Tutto il dolore che può mai essere sentito è sentito solo dagli individui - uno per uno - ed è lo stesso con il senso di colpa, la felicità o qualsiasi altra emozione. Tutte le azioni sono fatte  da  singoli individui, uno per uno. Se ti fermi e pensi al di là dei presupposti completamente falsi o di mezza verità che ti sono stati insegnati, vedrai che "noi" siamo solo somme di "io".

L'abitudine intenzionalmente indotta di pensare in termini di gruppi invece che di individui ci rende suscettibili a presupposti dannosi e autolesionistici di ogni tipo. Ecco perché incontro grandi uomini e grandi donne  che si sentono paralizzati come animali del bosco illuminati dalla luce dei fari di un’auto.

Io  non ho un gruppo!

Cosa fanno tutte queste  belle persone ben intenzionate?

Hanno deciso di creare un gruppo o di trovare un gruppo, di unire le loro forze e cercare i loro simili, ma senza rendersene conto appartengono già a un magnifico e potente gruppo.

Quello che realizzano veramente con questa “formazione di gruppo” è dividersi in migliaia di degni piccoli gruppi specializzati e concentrati e preoccupati solo per questo o quel piccolo aspetto dell'intero problema, tutti reclamano la conquista del terreno sul loro campo di battaglia,  combattendo  e screditando altri simili gruppi, tutti in competizione e nessuno che si avvicina a vedere - tanto meno affrontare - la realtà ed problemi che stanno per arrivare.

Ci è stato insegnato che il nostro Paese è una Democrazia, mi spiace deludervi ma è una bugia, non lo è, è una Repubblica. La democrazia abbraccia il Dominio della folla, il che significa il “Governo dell’Individuo da parte del gruppo”. Se il gruppo vuole la tua casa, loro posso prenderla. Se il gruppo vuole tassarti per pagare le bollette, può farlo. Questa è la democrazia.

La nostra forma di Governo non si basa su gruppi di alcun tipo. Si basa sull'individualismo e sull’importanza del singolo. Lo dice molto apertamente negli articoli costituzionali quando si tratta di questioni di libero arbitrio, salute, coscienza, religione e diritti di proprietà.

In una Repubblica, la mafia non può tassarti per pagare i loro conti. Non possono portarti via la tua casa o la tua terra per servire se stessi perché lo dicono 51 membri del gruppo su 100, non ti possono far fallire, pignorare casa e costringerti al loro volere.

Pensare in termini di gruppi invece che di individui ti è stato insegnato apposta e con malizia premeditata (dalle multinazionali oggi e corporazioni ieri) dei servizi governativi autointeressate a manipolarti per costringerti a lavorare per loro per poi sottrarti la ricchezza che hai creato. Queste entità governative o Enti, creati ad arte dai politici corrotti e mafiosi a nome e per conto dello “Stato” che in teoria invece saremmo tutti noi,  vogliono che tu ti sottoponga ai loro interessi e capricci togliendoti la tua “identità”,  la tua “personalità giuridica”  conformandoti  sotto ogni aspetto alla mentalità del gregge - perché, ancora una volta, questo lo rende più facile frodarti e controllarti, più facile addestrarti come soldato e più facile mungerti a secco come contribuente. Di pari passo con il "pensiero di gruppo" arriva il comportamento appreso di cercare autorità al di fuori di te stesso, che ci porta a fraintendere la natura e la fonte dell'autorità. Ogni autorità, come tutta l'esperienza, dipende interamente dagli individui, non dai gruppi, non dalle gerarchie. Tutti i gruppi e le gerarchie derivano sempre l'autorità di cui dispongono di seconda mano, per delega. L’Autorità semplicemente non esiste al di fuori dell'autorità delle singole persone che possono mantenere il proprio governo o rifiutarlo, ti converrà ricordare questo invece di negare che hai l’autorità per farlo, e la scusa che non si vota perché c’è il covid sai bene che è una bugia ma ti sta bene come situazione se  non fai nulla per dire la tua parola.

Quanti uomini e donne conoscete che se ne stanno in giro a lamentarsi di questo o quello, senza che gli venga mai in mente di avere il autorità di scegliere diversamente? Che sono di fatto responsabili di fare altre scelte se vogliono che le cose cambino? Sanno che  possono ritirare la loro autorità concessa e  che sono responsabili  in qualità di azionisti della SPA quando il "governo" va in default  con i suoi contratti?

Ci viene insegnato ad usare  il nostro buon senso quando trattiamo con funzionari governativi o autorità competenti di qualsiasi tipo, dai vigili urbani abusivi ai giudici corrotti. Ci viene insegnato che le normali regole di una società decente non si applicano a loro, ci viene insegnato a fidarci di questi cosiddetti "funzionari" che gestiscono le nostre vite, la nostra terra e il nostro portafoglio senza  fare nessuna domanda, quando anche solo  il ragionamento e la storia passata dovrebbero dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio che  questi funzionari meriterebbero di essere sottoposti alla  più severa analisi  possibile.

Quindi chi o cosa ci sta insegnando a pensare in questi modi irrazionali, distruttivi e controproducenti?

Il sistema scolastico pubblico ed iI cartello  mediatico dell’informazione sono  di proprietà del governo  che li lascia gestire da privati collusi e quando non lo fa, li finanzia per fargli scrivere e/o dire ciò che serve per condizionarci, ci alimentano intenzionalmente di bugie, allarmismo, paura e logica contorta. Si chiama propaganda e noi non solo non facciamo nulla ma ci siamo immersi dentro.

Stanno  modificando i nostri schemi di pensiero e ci stanno addestrando a pensare che il sesso e la morte sono molto importanti, che non possiamo fare nulla, che esiste un mondo cupo e terrificante da cui abbiamo bisogno di ogni tipo di protezione, che abbiamo un sistema immunitario difettoso ed incapace a proteggerci, esattamente un pò come in alcuni paesi tagliano i genitali alle donne perché inutili o come anticamente rompevano i piedi alle stesse per evitare che potessero fuggire, come se madre natura commettesse errori.

L'effetto complessivo è generare vendite di beni di consumo perché tanto stai per morire e potresti anche volerne avere alcuni prima di farlo e in secondo luogo tentano di generare paura, sfiducia e senso di presentimento favorevole a mantenere le persone in riga e isolate e convincerle che hanno bisogno sempre di più dei servizi forniti. Più sorveglianza, più regolamentazione, più polizia.

Pensa a ciò che pensi e provi per  te stesso, del tuo mondo e delle altre persone intorno a te. Fai un passo indietro. Guardalo  e guardati come una terza parte. Chiediti: chi o cosa ne trae vantaggio? Perché mi sento ansioso e isolato ogni volta che guardo il telegiornale? Perché sto osservando tutte le differenze nel mondo, invece di tutte le somiglianze? Perché sono tenuto in una costante stato di paura? Perché dovrei sopportare di essere vittima? Di chi è l'autorità che gestisce  questo pozzo nero?

Sei tu quello che ha concesso tutta quell'autorità. Stai pagando e finanziando gli eserciti mercenari messi in campo da coloro che hai votato. Sei tu che sei  imprigionato dalla tua stessa mente, dal tuo stesso indottrinamento a pensare di essere impotente, che non hai una voce e che le tue scelte e/o  azioni individuali non contano.

Ci sono solo individui sulla terra, uno per uno, eliminiamo la confusione mentale, uno per uno rivendichiamo la nostra autorità e uno dopo l'altro iniziamo ad agire. Non abbiamo bisogno di gruppi, non abbiamo bisogno di soldi, non abbiamo bisogno di figure autoritarie che ci dicano cosa fare.

Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è svegliarci, guardarci intorno e affrontare la verità. E poi uno per uno, altrettanto sicuramente, inizieremo ad agire difendendo i  nostri figli, i nostri interessi e tutto ciò in cui crediamo.

Smettila di preoccuparti, smettila di cercare di eleggere qualcun altro. Non ci sono legittimi uffici pubblici, notai, giurie, giudici, magistrati o primari. Dimentica i partiti politici, destra, sinistra, 4 stelle o 5 stelle sono solo attori, figuranti, sono solo stimoli messi lì per ingannarti e farti  perdere tempo, denaro ed energia. Non firmare petizioni ai tuoi servi in ​​fuga, non votare alle loro elezioni private, sgombera la tua prigione. Comunica al Segretario del Tesoro che sei stato truffato e che la tua PROPRIETÀ è stata inclusa per errore nella procedura fallimentare dell’ITALIA S.P.A. e che  non intendi rinnovare la tua garanzia  per il fallimento, fallo ed aspetta un anno, un mese ed un giorno e sarai fuori.  Uno per uno e lettera per lettera, avviso dopo avviso, punto per punto e giorno dopo giorno,  mantieni la calma, esci dalla prigione e raggiungi il tuo obiettivo e ricorda chi sei. 

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