HOW DEEP IS THIS DAMM RABBIT HOLE

Commenti · 117 Visualizzazioni

Noi siamo un prestito ipotecario originato e trasferito al momento dell'originazione del Titolo (o certificato di nascita). Siamo esattamente per dirla in modo semplice, delle Plusvalenze Patrimoniali per lo Stato, costituiamo la differenza positiva fra il corrispettivo di vendit

How deep is this damn rabbit hole
Noi siamo un prestito ipotecario originato e trasferito al momento dell'originazione del Titolo (o certificato di nascita). Siamo esattamente per dirla in modo semplice, delle Plusvalenze Patrimoniali per lo Stato, costituiamo la differenza positiva fra il corrispettivo di vendita ed il costo non ammortizzato del bene ceduto. Un vero e proprio patrimonio che genera ricavi, ma non essendo mai i ricavi superiori agli importi investiti generiamo involontariamente una conversione. Noi/contribuente potremmo rimandare una plusvalenza realizzata nella misura in cui il noi/contribuente reinvesta la compensazione per la conversione in sostituzione dei beni. Ma la Plusvalenza realizzata non è riconosciuta se l'importo totale reinvestito supera l'importo realizzato. Solo se il reinvestimento dell'importo è inferiore, la differenza è riconosciuta come guadagno. Quindi, se il noi/contribuente (soggetto-oggetto inconsapevole) subisce una perdita sulla conversione involontaria, non modifica alcuna regola per la perdita del riconoscimento. Non esiste nessuna condanna per nessuno per la presa di possesso di una proprietà (corpo/persona) privata per uso pubblico. Nessuno Stato potrà mai essere condannato per averci usato, la condanna non è prevista, non esiste una condanna se la proprietà (noi) agiamo con atti volontari commessi da noi stessi che agiscano contro la buona tenuta del patrimonio stesso (noi/corpo), quando il noi/contribuente distrugge la sua proprietà. In questi casi, noi, il noi-patrimonio siamo stati la causa della conversione, sia attraverso l'incuria che attraverso atti volontari (donazione volontaria inconsapevoli dei nostri genitori che hanno donato non solo la nostra Estate ma anche il nostro Settlement Agreement),in pratica un accordo a transare per noi!!! E' talmente complessa che non esiste neanche la traduzione in italiano, quindi la conversione non è stata affatto involontaria, hanno firmato. E' stata determinata da noi e da chi faceva le nostre veci, dalle nostre azioni e dall'incuria. Per tutti coloro che credono che si possa riavere qualche rimborso dallo Stato, arriva a far chiarezza  la Circolare Ministeriale n. 320/E/1997 che li avvisa che in caso di conferimento, ex articolo 176 del Tuir, il principio di continuità del periodo di possesso dei beni ricevuti fra i soggetti partecipanti al conferimento comporta che, “qualora il conferitario ceda in tutto o in parte i beni ricevuti per effetto del conferimento, egli potrà computare, ai fini della rateizzazione della plusvalenza ai sensi del comma 4 dell’articolo 86 del Tuir, anche il periodo di possesso maturato in capo al conferente“. D’altra parte, il conferente avrà la possibilità di alienare le partecipazioni ricevute tenendo conto, ai fini del calcolo del requisito temporale richiesto per la rateizzazione della plusvalenza ai sensi del comma 4 dell’articolo 86 del Tuir ovvero per l’applicabilità del regime della “participation exemption” ai sensi dell’articolo 87 del Tuir, anche del periodo di possesso dell’azienda conferita (Circolare n. 57/E/2008 Agenzia delle Entrate). Come dire che se non fai bene attenzione a cosa fai rischi anche di dover rimborsare le spese sostenute per i tuoi primi 18 anni di vita. Siamo stati registrati, impacchettati, immagazzinati ed archiviati con l'utilizzo di chiavi elettroniche, siamo stati definiti "risorsa" e suddivisi in base al nome o in base ad una posizione specificata dalle sue coordinate geografiche, in base all'argomento temporale dato dal periodo o dall'intervallo contenuto nel nostro nome o dalle nostre date. Ci è stata assegnata una giurisdizione simile ad una entità amministrativa di nome o di un luogo geografico a cui si applica la risorsa. Il modo migliore per capire come decodificano i nostri nomi è quello di utilizzare un vocabolario come il Thesaurus of Geographic Names [TGN]. Assolutamente fondamentale sarebbe conoscere le chiavi pubbliche e private, le cosi dette PKI, soprattutto il dizionario che mostri le differenze di significato a seconda che siano usate.
In questo modo, ammesso che ci interessi, il problema da affrontare ora è l'autenticazione dell'identità.
Avete già sentito parlare dell'identità digitale? L'unico modo per avere le chiavi per noi sarebbe che facessimo il test analisi del nostro DNA per poi richiedere l'autenticazione biometrica di verifica, solo in questo modo possiamo acquisire le chiavi pki dal Ministero degli Interni, solo in questo modo potremmo dimostrare il furto di identità. https://technet.microsoft.com/en-us/library/cc961518.aspx
Con il COGNOME e NOME ci hanno dato lo status di identità di merce estera, pacchi provenienti da altre nazioni. Pacchi che debbono passare dalla Dogana. Abbiamo letteralmente subito l'acquisizione dello status di stranieri, con visti di diverse specie e natura. E' attraverso questo regime che siamo stati considerati come apolidi, hanno fatto e continuano a fare tutti gli scambi e le operazioni attraverso il portale internet, come se non esistessero confini. Con la CONVENZIONE SUI DIRITTI DEL FANCIULLO, molti hanno addirittura perso il diritto di nascita.
Commenti