Mi chiamo Kate Simmons - 3° Parte

Commenti · 103 Visualizzazioni

il sottile confine tra sogno, fantasia e verità

Mi chiamo Kate Simmons ed ho 37 anni

 

Lo so, ho un nome anonimo, come è anonima la vita che ho fatto finora..

 

Puttana tra le puttane

 

Ombre nella notte che svaniscono all’alba

 

 Dite bene voi borghesi

 

che mi potevo ribellare

 

ma mi ci ero affezionata a lui,

 

 Mi ricordava mio padre,è vero,

 

e sapeva anche essere buono.

 

Buono per come sapeva essere.

 

Niente di ché

 

Ma era già abbastanza, per come era lui..

 

Ce n’erano dei peggio, in giro.

 

Quel giorno però fu peggio di tutti gli altri..

 

 

 

Vi racconto com’è andata...

 

 Un bicchiere lanciato nel muro

 

Mille frammenti sul pavimento.

 

come cazzo fai a dire che è il mio? mi urla

 

 Già, bella domanda

 

Mille possibili e probabili risposte..

 

Che razza di domanda mi fai? Solo con te non uso il preservativo!

 

Sì ma magari ce n’erano dei rotti, che cazzo ne so!

Ok, mettiamola così, non è il tuo, non è il loro, ma è il mio! Io me lo tengo! Che tu voglia o no! Non sono l’Eva Braun della situazione!

 

 

 

Lo sguardo omicida gli ferma lo sguardo.

 

Puttana, sei una puttana. Non ti puoi permettere questo, lo sai vero? Devi lavorare, sgualdrina di merda!

 

Se la paura avesse un nome urlerei il suo!

 

L’ho urlato lo stesso

 

Che cazzo stai dicendo volevo dirgli

 

Non gliel’ho detto

 

 Un pugno m’ha colpito sulla bocca

 

Calci sulla pancia eran colpi alla vita..

 

Forse sogno di volare

 

ma il cielo non è rosso..

 

 

 

E sogno sirene nella notte del mio buio ..

 

Mi vengono a salvare..

 

 

 

Lei è salva, e pure la bambina..un angelo sussurra.

 

 

 

Solo in Paradiso

 

sono puttana tra le puttane.

 

Qui, resta solo il ricordo di ombra nella notte,

 

svanita all’alba di un’ Aurora che durerà una vita.

 

Aurora sarà il suo nome..

Commenti