Su LiberLeaks siamo nel modo più assoluto contrari alla censura, ed è per tale ragione che abbiamo posizionato i nostri server in una nazione che protegge con leggi ferree e impenetrabili, la Libertà di Parola. Esiste però una sottile differenza tra Libertà di Parola, di Opinione e Libertà di Espressione. La prima prevede la possibilità di esprimere un pensiero o un'opinione attraverso la forma verbale o scritta. La Libertà di Espressione invece è molto più ambigua, ed implica anche la possibilità di esprimere tali opinioni anche attraverso azioni e comportamenti fattuali. Abbiamo quindi stilato una linea guida chiamata Community Standards, dove intendiamo specificare cosa sia permesso condividere su LiberLeaks e cosa non lo sia, non per limitare la libertà degli utenti, ma per mantentere la nostra piattaforma pura nel suo scopo: la conoscenza.

1. Violenza e istigazione alla violenza
Cerchiamo di impedire possibili atti di violenza offline che potrebbero essere correlati a contenuti su LiberLeaks. Anche se sappiamo che è comune che le persone esprimano antipatia o disapprovazione minacciando o invitando all'uso della violenza in modo scherzoso, rimuoviamo qualunque contenuto che promuova o istighi seriamente alla violenza. Provvederemo a rimuovere i contenuti, disabilitare gli account e collaborare con le forze dell'ordine qualora ritenessimo reale l'eventualità di seri rischi di danno fisico o minacce dirette alla sicurezza pubblica. Cerchiamo anche di considerare il linguaggio e il contesto per distinguere le dichiarazioni casuali da contenuti che possano costituire una minaccia reale alla sicurezza pubblica o personale. Per determinare se una minaccia è credibile, potremmo anche prendere in considerazione altre informazioni come la visibilità pubblica di una persona e i rischi per la sua sicurezza fisica.

In alcuni casi, rileviamo minacce ipotetiche o auspicate rivolte a terroristi e altri soggetti colpevoli di atti violenti (ad es. "I terroristi meritano di essere uccisi") e riteniamo che tali minacce non siano credibili in assenza di prove specifiche del contrario.

2. Persone e organizzazioni pericolose
Per impedire e interrompere atti di violenza reali, non permettiamo la presenza su LiberLeaks di organizzazioni o individui che proclamano missioni violente o che sono coinvolti in azioni violente. Questo include organizzazioni o individui coinvolti nelle seguenti attività:

*Terrorismo
*Odio organizzato
*Omicidio di massa (compresi i tentativi) o omicidio plurimo
*Traffico di esseri umani
*Violenza organizzata o attività criminale

Rimuoviamo inoltre contenuti che esprimono supporto o elogio di gruppi, leader o individui coinvolti in queste attività.

3. Promozione o pubblicizzazione di attività criminali
Proibiamo alle persone di promuovere o pubblicizzare crimini violenti, furti e/o frodi perché non tolleriamo tali attività e perché sussiste il rischio di emulazione. Inoltre, non permettiamo alle persone di parlare di attività criminali o di confessare crimini commessi in prima persona o da propri collaboratori. Tuttavia, consentiamo alle persone di sostenere la legalità di attività criminali o di condividere le loro opinioni nonché di parlarne in termini retorici o satirici.

4. Gestione degli atti di violenza
Per impedire e arrestare atti di violenza reale, proibiamo alle persone di agevolare o coordinare attività criminali future che possano o potrebbero causare danni a persone, aziende o animali. Le persone possono attirare l'attenzione su attività pericolose di cui potrebbero essere vittime o testimoni senza però sostenerle o gestirle.

5. Beni soggetti a limitazioni legali
Per incoraggiare la sicurezza e la conformità con le comuni restrizioni legali, proibiamo i tentativi di singoli, produttori e rivenditori di acquistare, vendere o commerciare prodotti non medicinali, farmaci e marijuana. Proibiamo inoltre l'acquisto, la vendita, il regalo, lo scambio e il trasferimento di armi da fuoco, tra cui parti di armi da fuoco o munizioni, tra privati su LiberLeaks. Alcuni di questi articoli non sono soggetti a limitazioni ovunque; tuttavia, data la natura senza confini della nostra community, proviamo ad applicare le nostre normative nel modo più uniforme possibile.

6. Frode e truffe
Nel tentativo di prevenire e interrompere attività dannose o fraudolente, rimuoviamo i contenuti volti a ingannare deliberatamente le persone per ottenere vantaggi ingiusti o sottrarre denaro, proprietà o diritti legali altrui. Tuttavia, consentiamo alle persone di sensibilizzare e informare le altre persone e di condannare queste attività durante l'uso della nostra piattaforma.

7. Suicidio e autolesionismo
Per favorire un ambiente sicuro su LiberLeaks, rimuoviamo i contenuti che incoraggiano il suicidio o l'autolesionismo, tra cui immagini e raffigurazioni in tempo reale che, secondo gli esperti, potrebbero essere emulate da altre persone. L'autolesionismo consiste nel fare male al corpo in modo diretto e intenzionale, tra cui l'automutilazione e i disturbi alimentari. Desideriamo che LiberLeaks sia uno spazio in cui le persone possano condividere le proprie esperienze, far conoscere alcuni temi e darsi sostegno a vicenda, per questo motivo permettiamo alle persone di parlare di suicidio e autolesionismo.

Rimuoviamo invece qualsiasi contenuto che identifica e si rivolge negativamente alle vittime o ai sopravvissuti di atti di autolesionismo o suicidio in modo serio, umoristico o retorico.

8. Immagini di nudo e sfruttamento sessuale di minori
Non permettiamo contenuti che sfruttano sessualmente o mettono in pericolo bambini. Se veniamo a conoscenza di evidente sfruttamento di bambini, lo segnaliamo alle autorità competenti, in conformità con la legge vigente. Sappiamo che a volte le persone condividono immagini di nudo dei propri figli con buone intenzioni; tuttavia, generalmente rimuoviamo queste immagini perché altri potrebbero abusarne e per impedire ad altre persone di riutilizzare o usare in modo improprio tali immagini.

9. Sfruttamento sessuale di adulti
Siamo consapevoli dell'importanza di LiberLeaks come luogo di discussione e strumento per attirare l'attenzione sui temi della violenza e dello sfruttamento sessuale. Crediamo che ciò rappresenti una parte importante nella costruzione di un senso comune e di una community. Nel tentativo di creare uno spazio per questa discussione e di promuovere un ambiente sicuro, provvediamo alla rimozione di contenuti che esprimono, alludono a o promuovono la violenza sessuale, le aggressioni a sfondo sessuale o lo sfruttamento sessuale, mettendo anche a disposizione delle vittime uno spazio in cui condividere le proprie esperienze. Rimuoviamo contenuti che mostrano, sostengono o coordinano atti sessuali con parti non consenzienti o servizi sessuali a scopo commerciale, come prostituzione e servizi di escort. Il nostro obiettivo è quello di scoraggiare le transazioni che potrebbero implicare traffici illeciti, coercizione e atti sessuali non consensuali. Per proteggere le vittime o le persone che hanno vissuto questo tipo di problemi, rimuoviamo anche le immagini che mostrano episodi di violenza sessuale e immagini intime condivise senza l'autorizzazione delle persone ritratte.

10. Bullismo e intimidazioni
Il bullismo e le intimidazioni possono verificarsi ovunque e assumere varie forme, dalle minacce di condividere informazioni personali all'invio di messaggi minatori, passando per contatti maliziosi non desiderati. Non tolleriamo questi comportamenti perché non permettono alle persone di sentirsi al sicuro e rispettate su LiberLeaks.

Facciamo una distinzione tra personaggi pubblici e privati perché desideriamo consentire il dibattito, che spesso include commenti critici su persone di cui si parla nelle notizie o seguite da un grande pubblico. Per quanto riguarda i personaggi pubblici, rimuoviamo le offese gravi e alcune offese in cui il personaggio pubblico viene taggato direttamente nel post o nel commento. Per quanto riguarda i privati, la protezione offerta è superiore: rimuoviamo i contenuti pubblicati con l'intento di denigrare o imbarazzare una persona, tra cui, ad esempio, dichiarazioni riguardanti l'attività sessuale. Riconosciamo che il bullismo e le intimidazioni possono avere un impatto emotivo maggiore sui minori ed ecco perché le nostre normative forniscono una protezione ancora superiore agli utenti tra i 13 e i 18 anni.

Il contesto e l'intenzione sono importanti, pertanto consentiamo alle persone di condividere e ricondividere post se è chiaro che sono stati condivisi per condannare o attirare l'attenzione su bullismo e intimidazioni. In alcuni casi, richiediamo l'autosegnalazione perché ci aiuta a capire che la persona colpita si sente vittima di bullismo o intimidazioni.

11. Sfruttamento di esseri umani
Dopo aver consultato esperti esterni da tutto il mondo, stiamo accorpando diverse normative anti-sfruttamento esistenti, in precedenza situate in diverse sezioni degli Standard della community, in un'unica sezione dedicata, che si incentra sullo sfruttamento degli esseri umani e copre una vasta gamma di attività lesive che potrebbero verificarsi sulla nostra piattaforma. Gli esperti riflettono e discutono su questi temi raccogliendoli all'interno di un macrotema: lo sfruttamento degli esseri umani.

Nel tentativo di eliminare e prevenire qualsiasi danno, rimuoviamo i contenuti che agevolano o coordinano lo sfruttamento degli esseri umani, compreso il traffico di esseri umani. Definiamo il traffico di esseri umani come quell'attività che priva le persone della libertà a scopo di profitto. Lo sfruttamento degli esseri umani è finalizzato a costringere le persone a svolgerepratiche sessuali a scopo di lucro, lavori o altre attività contro la loro volontà. Questo fenomeno si basa sull'inganno, la forza e la coercizione e degrada gli esseri umani privandoli della loro libertà, sfruttando al contempo a livello economico o materiale le altre persone.

Il traffico di esseri umani è una pratica multisfaccettata e globale che può colpire chiunque, indipendentemente da età, contesto socioeconomico, etnia, genere o luogo. Il fenomeno può assumere molte forme e in alcune circostanze il traffico può prevedere diverse fasi di sviluppo. Data la natura coercitiva di questo abuso, le vittime non sono consenzienti.

Nonostante occorra prestare attenzione a non confondere la tratta e il traffico di esseri umani, i due fenomeni possono essere correlati e presentare elementi comuni. Le Nazioni Unite definiscono la tratta di esseri umani come l'organizzazione o l'agevolazione dell'ingresso illegale in uno stato attraverso i confini internazionali. Senza ricorrere alla coercizione o alla forza, questo fenomeno sfocia comunque nello sfruttamento di soggetti vulnerabili che tentano di abbandonare il proprio Paese di origine, spesso alla ricerca di una vita migliore. La tratta di esseri umani è un crimine contro uno stato, che si basa sul trasferimento, mentre il traffico di esseri umani è un crimine contro le persone, incentrato sullo sfruttamento.

12. Violazioni della privacy e diritti di privacy sulle immagini
La privacy e la protezione delle informazioni personali sono molto importanti per LiberLeaks. Facciamo del nostro meglio per mantenere il tuo account e le tue informazioni personali sicuri per proteggerti da possibili danni fisici o finanziari. Non puoi pubblicare informazioni personali o riservate su altri senza ottenere prima il loro consenso. Forniamo inoltre alle persone vari modi per segnalare immagini che, secondo la loro opinione, violano i loro diritti di privacy.

13. Incitamento all'odio
Non permettiamo su LiberLeaks discorsi di incitazione all'odio perché creano un ambiente di intimidazione ed esclusione e, in alcuni casi, possono promuovere violenza reale.
Definiamo i discorsi di incitazione all'odio come un attacco diretto alle persone sulla base di aspetti tutelati a norma di legge, quali razza, etnia, nazionalità di origine, religione, orientamento sessuale, casta, sesso, genere o identità di genere e disabilità o malattie gravi. Forniamo anche misure di protezione per lo status di immigrato. Definiamo l'attacco come un discorso violento o disumanizzante, dichiarazioni di inferiorità o incitazioni all'esclusione o alla segregazione. Gli attacchi vengono suddivisi in tre livelli di gravità, descritti di seguito.

Talvolta si condividono contenuti altrui che incitano all'odio con lo scopo di sensibilizzare o informare le altre persone. In alcuni casi, parole o termini che potrebbero in altro modo violare i nostri standard vengono usati in modo autoreferenziale o per rafforzare una causa. Talvolta le persone esprimono disprezzo nell'ambito di una rottura. Altre volte usano un linguaggio tipico di un genere per controllare i membri di un gruppo di supporto sanitario o positivo, ad esempio un gruppo sull'allattamento al seno riservato alle donne. In tutti questi casi, consentiamo il contenuto, ma ci aspettiamo che le persone indichino chiaramente la loro intenzione, aiutandoci a capire meglio perché lo hanno condiviso. Quando l'intenzione non è chiara, possiamo rimuovere il contenuto.

Consentiamo anche commenti umoristici e social su questi argomenti. Inoltre, riteniamo che l'uso della propria identità spinga le persone a essere più responsabili quando condividono questi tipi di commenti.

14. Contenuti violenti e immagini forti
Rimuoviamo i contenuti che promuovono la violenza o celebrano la sofferenza o l'umiliazione di altre persone poiché questo potrebbe creare un ambiente che disincentiva la partecipazione. Consentiamo immagini forti (con alcune limitazioni) per favorire la sensibilizzazione su determinati temi. Sappiamo che le persone apprezzano la possibilità di discutere di temi importanti come le violazioni dei diritti umani o gli atti di terrorismo. Sappiamo anche che le persone hanno sensibilità diverse riguardo ai contenuti forti e violenti. Per questo motivo, aggiungiamo un'etichetta di avviso ai contenuti particolarmente forti o violenti per evitare che vengano visualizzati dai minori di diciotto anni. In questo modo, le persone sono consapevoli della natura forte o violenta del contenuto prima di cliccare per visualizzarlo.

15. Immagini di nudo e atti sessuali di adulti
Limitiamo la visualizzazione di immagini di nudo o atti sessuali perché alcune persone della nostra community sono particolarmente sensibili a questo tipo di contenuti. Inoltre, rimuoviamo per impostazione predefinita immagini di carattere sessuale per impedire la condivisione di contenuti non consensuali o con minorenni. Le restrizioni relative alla visualizzazione di atti sessuali si applicano anche ai contenuti creati digitalmente a meno che non vengano pubblicati a fini educativi, umoristici o satirici. Le norme sui contenuti di nudo si sono maggiormente differenziate nel tempo. Sappiamo che immagini di nudo possono essere condivise per diversi motivi, anche come forma di protesta, per sensibilizzare su una causa o a scopo educativo o medico. Qualora tali intenti siano chiari, facciamo concessioni sul contenuto. Ad esempio, se da una parte limitiamo alcune immagini di seni femminili in cui i capezzoli sono visibili, possiamo consentire altre immagini, tra cui quelle che ritraggono atti di protesta, donne che allattano e foto di cicatrici causate da una mastectomia. È permessa anche la pubblicazione di fotografie di dipinti, sculture o altre forme d'arte che ritraggono figure nude.

16. Adescamento
Come indicato nella Sezione 8 dei nostri Standard della community (Sfruttamento sessuale di adulti), le persone usano LiberLeaks come luogo di discussione e strumento per attirare l'attenzione sui temi della violenza e dello sfruttamento sessuale. Ne riconosciamo l'importanza e vogliamo consentirne la discussione. Poniamo un limite, tuttavia, quando i contenuti facilitano, incoraggiano o coordinano gli incontri sessuali tra adulti. Inoltre, limitiamo il linguaggio sessualmente esplicito che può portare all'adescamento poiché alcuni gruppi di pubblico all'interno della nostra community globale possono essere sensibili a questo tipo di contenuti e ciò potrebbe impedire alle persone di connettersi con i propri amici e con il resto della community.

17. Contenuti che esprimono crudeltà e insensibilità
Crediamo che le persone condividano e si connettano più liberamente quando non si sentono bersagliate sulla base delle loro vulnerabilità. Per questo motivo, abbiamo aspettative più alte per i contenuti che esprimono crudeltà e insensibilità, che definiamo come contenuti che si rivolgono a vittime di gravi crudeltà fisiche o emotive. Rimuoviamo i tentativi espliciti di derisione delle vittime e contrassegniamo come crudeli i tentativi impliciti (molti dei quali assumono la forma di meme e GIF). Rimuoviamo inoltre tutte le forme di sadismo verso le persone o gli animali.

18. Spam
Ci impegniamo al massimo per limitare la diffusione di spam commerciale per impedire pubblicità ingannevole, frode e violazioni della sicurezza che minano la capacità delle persone di condividere e connettersi. Non permettiamo alle persone di usare informazioni fuorvianti o non corrette per raccogliere "Mi piace", follower o condivisioni.

19. Rappresentazione fuorviante
L'autenticità è il pilastro della nostra community. Crediamo che le persone siano più responsabili delle loro dichiarazioni e azioni quando usano la propria identità autentica. Ecco perché chiediamo alle persone di connettersi a LiberLeaks con il nome che usano nella vita di tutti i giorni. Le nostre normative sull'autenticità sono volte a creare un ambiente sicuro in cui le persone possano fidarsi e sentirsi reciprocamente responsabili.

20. Notizie false
Desideriamo aiutare le persone a rimanere informate senza ostacolare un produttivo dibattito pubblico. Quella tra notizie false e satira o opinioni è una linea sottile. Per questi motivi, non rimuoviamo le notizie false da LiberLeaks, ma promuoviamo la verifica delle fonti lasciando questa scelta in mano ai nostri utenti.

21. Account commemorativi
In caso di decesso di un utente, gli amici e la famiglia possono richiedere che il suo account venga reso commemorativo attraverso l'aggiunta di "In memoria di" sopra al nome nel profilo della persona. In questo modo, è chiaro che l'account è ora uno spazio commemorativo e viene protetto da tentativi di accesso e attività fraudolente. Non rimuoviamo, aggiorniamo o modifichiamo niente nel profilo o nell'account perché desideriamo rispettare le scelte fatte dalla persona mentre era ancora in vita. Abbiamo anche permesso alle persone di scegliere un contatto erede che si occupi del loro account dopo la morte. Le persone possono indicare in anticipo se desiderano che il loro account venga eliminato in modo permanente dopo la loro morte. Possiamo eliminare i profili quando un parente prossimo ci comunica che la persona defunta avrebbe preferito che l'account venisse eliminato anziché essere reso commemorativo. Consulta Hard Questions per ulteriori informazioni sulle nostre procedure e normative relative agli account commemorativi. Consulta anche Newsroom per scoprire i nostri strumenti di supporto più recenti per le persone che stanno vivendo queste difficili esperienze.

22. Comportamento non autentico
Il linea con il nostro impegno per l'autenticità, non consentiamo alle persone di rappresentare se stesse in modo fuorviante su LiberLeaks, usare account falsi, aumentare artificialmente la popolarità dei contenuti oppure adottare comportamenti mirati a consentire altre violazioni ai sensi dei nostri Standard della community. La presente normativa ha lo scopo di creare uno spazio in cui le persone possano fidarsi delle persone e delle community con cui interagiscono.

23. Proprietà intellettuale
LiberLeaks tratta seriamente i diritti di proprietà intellettuale e ritiene che siano importanti per promuovere la possibilità di esprimersi, la creatività e l'innovazione nella nostra community. L'utente è il proprietario di tutti i contenuti e le informazioni pubblicate su LiberLeaks e può controllare il modo in cui vengono condivisi mediante le impostazioni sulla privacy e le impostazioni delle applicazioni. Tuttavia, prima di condividere contenuti su LiberLeaks, assicurati di disporre dei diritti necessari. Ti preghiamo di rispettare i diritti d'autore, i marchi e altri diritti legali di altre persone. Ci impegniamo ad aiutare le persone e le organizzazioni a promuovere e proteggere i loro diritti di proprietà intellettuale.